ERBE: Iridaceae
Crocus minimus DC. PIANTA ENDEMICA
Sinonimi: Ixia elongata Vahl; Crocus insularis Gay p.p.

Divisione: Angiospermae

Famiglia: Iridaceae

Nomi italiani: Zafferano minore, Zafferano sardo

Nomi sardi: Zaffaranu aresti, Zaffaranu burdu

Periodo di fioritura: XII-V

Habitat: pascoli aridi ed erbosi, cespuglieti, garighe montane


Descrizione: pianta erbacea perenne provvista di un bulbo piriforme di circa 10-15 mm di diametro, ricoperto da tuniche terminanti alla base in fibre parallele o più o meno reticolate; foglie più lunghe dei fiori, quasi filiformi e canalicolate; fiori solitari o a coppie con spata fiorale costituita da una brattea membranosa avvolgente il tubo perigoniale e da una bratteola interna lineare-lanceolata; perigonio costituito da 6 lacinie spatolate arrotondate all’apice, lunghe fino a 35 mm, lilla, più pallide alla fauce e con striature brunastro-purpuree all’esterno; antere gialle, stimma giallo, aranciato o rossastro, brevemente tripartito all’apice; frutto capsula loculicida contenente numerosi semi bruno-rossastri.

Specie endemica della Sardegna, Corsica e Isola di Capraia dell’Arcipelago Toscano; la fioritura avviene generalmente tra marzo e maggio, ma nelle zone più basse può iniziare fin dal mese di dicembre.



Crocus minimus, Zafferano minore, Z. sardo, Zaffaranu aresti, Z. burdu










Crocus minimus, Zafferano minore, Z. sardo, Zaffaranu aresti, Z. burdu

sopra ed a lato: Crocus minimus





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