ERBE: Xanthorrhoeaceae
Asphodelus ramosus L.
   subsp.
ramosus

Sinonimi: Asphodelus aestivus Auct.

Divisione: Angiospermae

Famiglia: Xanthorrhoeaceae

Nomi italiani: Asfodelo, Asfodillo, Porraccio

Nomi sardi: Arbutzu, Cadilloni, Cadrilloni, Irbutu, Iscraria

Periodo di fioritura: III-V

Habitat: incolti aridi, garighe, pascoli


Descrizione: pianta erbacea perenne, alta fino a 150 cm, provvista di radici tuberiformi o di forma irregolare; scapo eretto e robusto, cilindrico, privo di foglie e ramificato superiormente; foglie tutte basali, nastriformi, lunghe fino a 50 cm; infiorescenza a pannocchia ampiamente ramosa; fiori bianchi con 6 tepali oblungo-lineari o lanceolati con nervatura centrale rosso-brunastra; stami con filamento bianco ed antere aranciate superanti i tepali; frutto capsula rossastra obovoide o globosa del diametro di 5-8 mm.

Specie comune in Sardegna, dove vegeta soprattutto negli incolti aridi e garighe; si ritrova frequentemente in fitti popolamenti, ma la sua presenza, purtroppo, è quasi sempre indice di degrado ambientale.



Asphodelus ramosus, Asfodelo, Asfodillo, Porraccio, Cadrilloni, Irbutu, Iscraria





Asphodelus ramosus, Asfodelo, Asfodillo, Porraccio, Cadrilloni, Irbutu, Iscraria

sopra ed a lato: Asphodelus ramosus subsp. ramosus 

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