PIANTE ENDEMICHE: Caprifoliaceae
Dipsacus ferox Loisel.  
Divisione: Angiospermae

Famiglia: Dipsacaceae
 
Nomi italiani: Scardaccione spinosissimo

Nomi sardi: Aldu candela, Ariedda, Cardu aresti

Periodo di fioritura: VI-VIII

Habitat: terreni incolti, bordi delle strade


Descrizione: pianta erbacea biennale, alta 1-3 m, con fusto eretto munito di robuste spine; foglie opposte, lobate o partite, provviste di spine anche sul margine; fiori tubulosi bianchi, talvolta rosei, riuniti in capolini ovoidi circondati da lunghe brattee spinose; frutto achenio.


Pianta endemica della Sardegna e della Corsica segnalata presente anche in Molise presumibilmente portata dalle pecore.
Simile allo Scardaccione spinosissimo, e presente in Sardegna nello stesso habitat, è lo Scardaccione selvatico (Dipsacus fullonum L. = Dipsacus sylvester Huds.) che differisce dal primo soprattutto per avere il margine delle foglie privo di spine, mentre pianta nettamente più alta e robusta con foglie cauline opposte, connate e indivise, endemica della Sardegna, è lo Scardaccione di Valsecchi (Dipsacus valsecchiae Camarda).







Dipsacus ferox












a lato: il capolino













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