PIANTE ENDEMICHE: Dipsacaceae
Cephalaria mediterranea (Viv.) Szabó
Sinonimi: Cephalaria squamiflora (Sieber) Greuter subsp. mediterranea (Viv.) Pignatti

Divisione: Angiospermae

Famiglia: Caprifoliaceae

Nomi italiani: Vedovina mediterranea

Nomi sardi: Biudedda, Fiudedda, Viudedda

Periodo di fioritura: VI-IX

Habitat: rupi calcaree


Descrizione: pianta perenne suffruticosa, alta 20-50 cm, a portamento cespitoso con fusti eretti e ramosi; foglie coriacee da ovate a ovato-lanceolate ed acute all’apice, dentate nella porzione mediana della lamina, lunghe fino a 15 cm, le superiori ridotte, tendenzialmente lineari o lineari-spatolate; fiori riuniti in capolini terminali emisferici di 15-30 mm di diametro sostenuti da un lungo peduncolo, squame esterne dell’involucro ovali ed erbacee, le interne peloso-sericee ad apice triangolare, corolla bianca di 6-9 mm con stami sporgenti; i frutti sono acheni rigonfi con costolature in rilievo.

Endemita sardo-corso presente in Sardegna soprattutto sulle rupi calcaree del Supramonte, Monte Albo e isola di Tavolara, vegeta da 500-600 m fino a 1300 m di altitudine.



Cephalaria mediterranea, Vedovina mediterranea, Fiudedda




Cephalaria mediterranea, Vedovina mediterranea, Fiudedda

Cephalaria mediterranea








a lato: dettaglio del capolino

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