PIANTE ENDEMICHE: Campanulaceae
Campanula forsythii (Arcang.) Bég.
Sinonimi: Campanula macrorrhiza Gay ex DC. var. sardoa Levier ex Tanfani; Campanula sardoa Levier ex Nym.

Divisione: Angiospermae

Famiglia: Campanulaceae

Nomi italiani: Campanula di Forsyth

Nomi sardi: Campanedda

Periodo di fioritura: V-VI

Habitat: rupi calcaree


Descrizione: pianta perenne provvista di rizoma legnoso e ramoso; fusti erbacei numerosi, glabri, alti fino a 30 cm; foglie basali palmato-lobate, picciolate, lunghe circa 2 cm, le cauline polimorfe, da ovali a palmato-dentate, quelle superiori da lineari a lineari-lanceolate, a margine intero o subdentate, sessili o brevemente picciolate; fiori solitari apicali o in piccoli gruppi; calice diviso in 5 lacinie lineari rivolte verso il basso alla fioritura; corolla azzurro-violacea gamopetala lunga fino a 3 cm, imbutiforme o campanulata con 5 lobi subpatenti; stilo allungato papilloso, a stigma trifido, polline purpureo scuro; frutto capsula robusta con all’interno numerosi semi ovali lucidi.

Specie endemica della Sardegna che vegeta sulle rupi calcaree montane della Sardegna centro-orientale ad altitudini comprese tra 700 e 1300 m e nell’isola di Tavolara.



Campanula forsythii, Campanula di Forsyth, Campanedda








Campanula forsythii, Campanula di Forsyth, Campanedda

sopra ed a lato: Campanula forsythii

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