PIANTE ENDEMICHE: Boraginaceae
Borago pygmaea (DC.) Chater & Greuter
Sinonimi: Borago laxiflora Poir.; Campanula pygmaea DC.

Divisione: Angiospermae

Famiglia: Boraginaceae

Nomi italiani: Borragine di Sardegna

Periodo di fioritura: III-XI

Habitat: fossati umidi, sorgenti, lungo i corsi d’acqua


Descrizione: pianta erbacea perenne alta 30-50 cm, setolosa in tutte le sue parti, con fusto fragile eretto e cilindrico o talvolta un po’ angoloso; foglie basali attenuate in lungo picciolo, lineari-spatolate lunghe 5-20 cm, increspate sul bordo, pagina inferiore con nervature e reticolazioni in rilievo, di colore verde più chiaro rispetto alla pagina superiore, le cauline sessili, decorrenti, oblungo-lanceolate e progressivamente ridotte; infiorescenza lassa; peduncoli fiorali lunghi 2-3 cm ricurvi in alto; calice diviso in 5 lacinie lanceolate un po’ divergenti; corolla di circa 1 cm di diametro, di colore azzurro chiaro, con tubo corollino lungo circa 5 mm e lobi arrotondati, antere aristate; frutto tetrachenio.

Rara specie endemica della Sardegna, Corsica e Isola di Capraia dell’Arcipelago Toscano.




Borago pygmaea, Borragine di Sardegna

Borago pygmaea, Borragine di Sardegna

Borago pygmaea


















a lato: i fiori

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