PIANTE ENDEMICHE: Aristolochiaceae
Aristolochia rotunda L.
   subsp.
insularis (E. Nardi & Arrigoni) Gamisans

Sinonimi: Aristolochia insularis Nardi et Arrigoni

Divisione: Angiospermae

Famiglia: Aristolochiaceae

Nomi italiani: Aristolochia

Nomi sardi: Croccoriga burda, Para e mòngia, Pistulòchia

Periodo di fioritura: IV-VIII

Habitat: boschi e radure umide


Descrizione: pianta erbacea perenne provvista di cauloriza sotterranea irregolarmente cilindrico-allungata di 4-25 mm di diametro; fusti poco ramificati eretti o decombenti, a sezione quadrangolare, sparsamente pubescenti; foglie a lamina ovato-orbicolare, cordate alla base; fiori tubulosi solitari, lunghi 25-50 mm, di colore verde-giallastro, sorretti da un peduncolo di lunghezza variabile da 4 a 18 mm, glabro o sparsamente pubescente, tubo espanso apicalmente in un ampio lembo ellittico violetto-bruno e rigonfio alla base in corrispondenza dell’ovario; frutto capsula globosa di 10-15 mm di diametro.

Endemita tosco-sardo-corso amante delle stazioni montane fresche e umide.
In Sardegna è presente soprattutto nel settore centro-settentrionale; la sottospecie nominale (subsp. rotunda), assente in Sardegna, è di dimensioni generalmente maggiori e presenta una cauloriza globosa.



Aristolochia rotunda subsp. insularis, Aristolochia, Croccoriga burda, Para e mongia, Pistulochia




Aristolochia rotunda subsp. insularis, Aristolochia, Croccoriga burda, Para e mongia, Pistulochia

Aristolochia rotunda subsp. insularis





















a lato: il frutto

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