ARBUSTI: Asparagaceae
Asparagus acutifolius L.
Divisione: Angiospermae

Famiglia: Asparagaceae

Nomi italiani: Asparago pungente, Asparago selvatico

Nomi sardi: Arbarau, Isparau, Spàragu, Sparau fèmina

Periodo di fioritura: VIII-XI

Habitat: boschi, macchie, siepi, garighe


Descrizione: pianta perenne rizomatosa alta fino a 150 cm con fusti legnosi molto ramificati, spesso lianosi; ramificazioni giovani bruno-verdastre e striate; foglie ridotte a squame minute e sostituite da cladodi aghiformi rigidi e pungenti, in fascetti di 4-12, che si sviluppano alla loro ascella; fiori piccoli di colore verdastro; frutto bacca subsferica di 5-6 mm di diametro, verde-nerastra a maturità.

I turioni dell’Asparago selvatico, apprezzati per il gusto amarognolo, sono utilizzati in cucina per varie preparazioni gastronomiche, tra le quali il “cartoccio di asparagi” che in Sardegna viene spesso cucinato alla brace: si avvolgono gli asparagi, conditi con olio e sale, con almeno due strati di alluminio in pellicola e si ricopre il tutto con braci miste a cenere caldissima, per circa 15 minuti.
Prima dell’avvento della pellicola di alluminio si usava avvolgere gli asparagi in foglie di Asfodelo; in alcune località dell’interno questa pratica è tuttora utilizzata.



Asparagus acutifolius, Asparago pungente, Asparago selvatico, Arbarau, Isparau, Sparau femina






Asparagus acutifolius, Asparago pungente, Asparago selvatico, Arbarau, Isparau, Sparau femina

Asparagus acutifolius











a lato: i fiori e i frutti

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